PREZZI. Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori chiedono tavolo di confronto col Governo

Chiedono un tavolo di confronto sui rincari e rilanciano lo sciopero della spesa indetto per il prossimo 13 settembre: Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori rilanciano sull’aumento dei prezzi nonostante le rassicurazioni del Governo sugli allarmismi ingiustificati. Le associazioni hanno infatti annunciato di aver chiesto al presidente del Consiglio un tavolo di confronto "sia per far acclarare la raffica di aumenti già registrati ad inizio anno e reiterati in questi giorni, specie nei generi alimentari di prima necessità (pane, pasta, latte, ecc.), nei trasporti (treni dei pendolari, benzine, tariffe bus e metro,ecc), nella scuola, che per impedire ulteriori fiammate, ragionare su possibili tagli a cominciare dalle tariffe assicurative, che dovrebbero diminuire, per il combinato disposto patente a punti-indennizzo diretto del 20 %, con 100 euro di risparmio a polizza".

Secondo le associazioni i rincari di prodotti della filiera alimentare erano stati denunciati già all’inizio di agosto da esponenti della grande distribuzione, che parlavano di un aumento del 20% per la semola, dal 10 al 20% per la pasta, dal 20 al 30% per le farine, del 20% per il burro, dal 10 al 20% per il latte a lunga conservazione, del 15% per i prodotti derivati dal latte e del 5% per lo yogurt: a tutto questo si aggiungevano aumenti dichiarati nel prezzo del pane, da parte di imprenditori, compresi fra il 15 e il 20%. Le associazioni hanno dunque chiesto di ragionare sulle politiche di contrasto ai rincari in diversi settori, dai trasporti al caro-libri, dalle assicurazioni alle banche ai mutui a tasso variabile che provocherebbero "stangate" da 168 a 350 euro a famiglia. E "confidano in una rapida convocazione ed in un confronto serio del Governo, a fronte del disagio di milioni di famiglie italiane, costrette ad indebitarsi con banche e finanziarie e ad una vita a rate, proprio per la raffica continua di rincari a pioggia, che erodono il loro potere di acquisto".

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