PREZZI. Adoc: Halloween rincara poco, la speculazione è su Ognissanti

I prezzi non fanno paura ad Halloween, festa americana ormai trapiantata anche in Italia, ma tornano a volare per Ognissanti, quando si registra la "solita speculazione" su fiori e lumini, che nei giorni precedenti arriveranno a costare anche oltre il 2% e oltre il 3% rispetto allo scorso anno. Il confronto si fa più impietoso se rapportato all’ultimo prezzo in lira del 2001: per i lumini in dieci anni l’aumento del prezzo è pari al 1192%, per un mazzo di margherite al 216%, per un mazzo di crisantemi al 340%.

Sono i dati resi noti dall’Adoc. Per la festa di Halloween, stima l’associazione, si prevede in Italia un giro d’affari di oltre 350 milioni di euro. "Halloween è una festa sempre più in voga tra gli italiani, soprattutto i più giovani, e fortunatamente quest’anno non si trasformerà in un vero e proprio "incubo" economico – dichiara Carlo Pileri, presidente dell’associazione – dato che gli aumenti rispetto allo scorso anno, seppure presenti, non arrivano all’1%. Un chilo di dolci assortiti costa in media 26 euro, lo 0,7% in più dell’anno scorso. Mentre il prezzo della zucca, il simbolo per eccellenza della festa e ingrediente base di molti piatti tipici, sia salati che dolci, è in discesa: viene venduta in media a 2,05 euro al chilo, il 7,3% in meno del 2010". Aumentano invece i costi dei locali: chi deciderà di trascorrere la festa in un locale con serata a tema pagherà, in media, 40 euro, il 5,2% in più dello scorso anno.

In vista della commemorazione dei defunti, invece, "come ogni anno non mancano le speculazioni nel mercato dei fiori e dei lumini", denuncia l’associazione: "Il 2 novembre – spiega Pileri – è ormai divenuto da anni un giorno di speculazioni. I fiori sono facilmente deperibili, impossibili da acquistare con l’anticipo necessario ad evitare incrementi ingiustificati, perciò chi vuole commemorare i defunti potrà essere costretto a pagare anche 3,50 euro per un crisantemo! La media, invece, è pari a 2,40 euro. Un prezzo assurdo e vergognoso, il 2,1% in più dell’anno passato. Per non parlare dell’incremento record dei lumini elettrici, aumentati nel giro di un solo anno del 3,6% arrivando a costare in media 5,70 euro, per una durata di poco più di 70 giorni. Se consideriamo che una famiglia media acquisterà un mazzo di crisantemi e due lumini, la cifra totale spesa dalle famiglie sarà di oltre 420 milioni di euro".

I prezzi all’ingrosso non dovrebbero aumentare, ma, conclude l’associazione, "alcuni commercianti si sono lamentati dei prezzi altalenanti proposti dai grossisti e della concorrenza degli abusivi presso i cimiteri nei giorni immediatamente precedenti il 2 novembre. Insomma, alcuni sembrano tirare la volata alle speculazioni".

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