PREZZI. Adoc: deserte le spiagge laziali. Colpa del “caro ombrellone”

E’ flop di presenze sul litorale laziale per la prima domenica di sole. Per Adoc la causa va ricercata soprattutto nell’aumento del 2,1% dei costi di una giornata al mare, diventando una spesa non sostenibile per almeno il 40% dei cittadini romani.

"E’ stato un flop il primo weekend di sole della stagione, il litorale laziale era quasi deserto – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – una delle cause principali è il rialzo dei costi per una giornata di sole e mare. Secondo le nostre stime quest’anno una famiglia di 4 persone arriverà a spendere circa 85 euro, una spesa cresciuta del 2,1% rispetto allo scorso anno e non più sostenibile per almeno il 40% delle famiglie. Per una sdraio si spenderà l’8,8% in più, un ombrellone in media costa il 5,4% in più, rincari del 2,3% per un lettino. Rimangono stabili solo i costi d’ingresso e di parcheggio, rincari minori per il ristoro, gelati in crescita dello 0,8%. Per quanto riguarda l’accesso alla battigia, gratuito in base alla Finanziaria del 2007, rimangono dubbi sulla sua applicazione da parte dei gestori degli stabilimenti. In questo senso apprezziamo le ferree disposizioni del Sindaco di Fiumicino Canapini, che ha imposto ai proprietari degli stabilimenti l’obbligo di consentire il libero accesso e transito alla battigia".

L’Adoc fa sapere che vigilerà sul comportamento degli stabilimenti: "se questi vieteranno il libero ingresso ai bagnanti che vogliono semplicemente accedere alla battigia, saremo pronti a denunciarli" conclude la nota dell’Associazione.

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