PREZZI. Adoc, quest’estate il gelato sarà più “salato”

La corsa del prezzo del gelato prosegue ormai senza sosta dal 2001 e sta trasformando uno dei prodotti più caratteristici dell’estate, il gelato, in un piccolo lusso da consumare una volta ogni tanto. A rilevarlo è l’Adoc che ha presentato i dati di una ricerca relativa al prezzo di coni e coppette. "Che il prezzo di questo dolce – dice il presidente Carlo Pileri – sia aumentato a seguito del changeover è un fatto che abbiamo denunciato e constatato negli scorsi anni. Ciò che non accettiamo è che si prosegua con aumenti sconsiderati che hanno portato un chilo di gelato a costare 14 €, contro gli 11,90 di due anni fa e addirittura contro le 18.000 lire del 2001".

L’associazione punta anche il dito contro la panna, aumentata in maniera ancor più consistente rispetto a crema e cioccolato (+67,7% rispetto al 2001). "Va considerato – spiega Pileri – che chi acquista gelato e panna al Kg può anche considerarsi fortunato rispetto a chi compra un cono o una coppetta, i cui prezzi minimi sono lievitati dalle 1.500 lire del 2001 all’euro e mezzo odierno. E questo senza considerare che il quantitativo di prodotto non è proporzionale rispetto al prezzo praticato, il gelato di un cono o di una coppetta cioè, ci costa ancor di più rispetto al prezzo al kg, con punte anche del 25%". La brioche al gelato è aumentata di oltre il 132% rispetto a 6 anni fa e divenuto un piccolo lusso per una famiglia tipo.

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