PREZZI. Altroconsumo: il pieno in autostrada costa il 4% in più rispetto a fine giugno

In due mesi e mezzo il pieno in autostrada è rincarato del 4%. La differenza di prezzo fra distributori arriva al 10% sia per la benzina che per il diesel. La prima può costare da 1,55 euro al litro a 1,71 euro al litro, il secondo oscilla fra 1,42 euro al litro e 1,55 euro al litro. L’incidenza delle tasse sul prezzo dei carburanti è del 50% per il diesel e del 56% per la benzina.

È quanto rilevato da Altroconsumo, che ha verificato il prezzo della benzina in autostrada nelle tratte Milano-Napoli e Bologna-Bari confrontandolo con rilevazioni fatte lo scorso 29 giugno, dopo l’aumento delle accise sui carburanti. La differenza è già pari al 4% in più. Spiega l’associazione: "Il prezzo più basso è di 1,55 euro al litro alla stazione di Bevano, sulla Bologna-Bari tra Forlì e Cesena, mentre il più alto lo abbiamo trovato a 1,71 nella stazione di San Nicola Ovest, vicino a Caserta Nord, sulla Milano-Napoli. Per il gasolio i prezzi più convenienti li abbiamo trovati alla stazione Casilina, tra Pontecorvo e Cassino sulla Milano-Napoli, con 1,42 euro al litro, mentre i più alti sempre alla stazione di San Nicola Ovest a 1,55 euro al litro. Differenze considerevoli, nell’ordine del 10% tra un distributore e l’altro".

Sulle differenze incidono molto anche le addizionali regionali, nell’ordine di 2 centesimi al litro applicate in Liguria, Marche, Puglia, Campania, Abruzzo, Calabria e Molise. In media oggi un litro di benzina sulla tratta autostradale costa 1,60 euro al litro, con un aumento del 4% rispetto a due mesi e mezzo fa. Incide l’aumento delle tasse ma, afferma Altroconsumo, "incidono anche i giochini delle industrie petrolifere. Se si considera il solo prezzo industriale, cioè al netto delle tasse, l’aumento registrato è del 7%. Sul gasolio le cifre sono lievemente diverse, ma la sostanza non cambia".

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