PREZZI. Altroconsumo: parchi divertimento, si spendono fino a 100 euro a famiglia

Divertirsi può essere molto costoso. Specialmente se si decide di andare in un parco divertimento, da quelli più famosi ai nuovi parchi acquatici che aprono proprio nella stagione estiva. Per una famiglia di quattro persone, concedersi una giornata all’insegna del relax o delle risate in queste località può costare dai 60 ai 100 euro – tutto dipende dal parco che sceglierà. È quanto rileva Altroconsumo che ha condotto un’inchiesta sui prezzi di questo comparto.

Afferma l’associazione: "Si tratta di un settore che fino a oggi non ha conosciuto crisi: in Europa i visitatori di parchi di divertimento sono oltre 150 milioni, in Italia circa 9 milioni. Il più famoso, Gardaland, sulla sponda veronese del lago di Garda, è risultato addirittura come la terza meta turistica del 2009, dopo il Colosseo e i Musei Vaticani". Per una famiglia di quattro persone, la giornata di svago può costare anche 100 euro.

"Abbiamo trovato il prezzo più basso al Gardaland Waterpark di Milano, il più elevato all’Aqualandia di Jesolo – spiega Altroconsumo – Se la stessa famiglia decide di recarsi al parco acquatico solo nelle ore pomeridiane i prezzi generalmente si abbassano, da un minimo di 48 euro, sempre al Gardaland Waterpark di Milano, e 86 euro allo Zoomarine di Torvaionica".

Senza contare che il costo è legato alle attrazioni presenti. "Le differenze sono anche più sensibili se si considerano i parchi divertimenti, in cui, evidentemente, le attrazioni hanno un ruolo fondamentale: sul divertimento e sul costo – spiega Altroconsumo – In questo caso una famiglia con due bambini potrebbe spendere per una giornata tra i 56 euro di Miragica a Molfetta e i 140 del Rainbow Magic Land. Praticamente tre volte di più. Se si opta per un solo pomeriggio, il prezzo oscilla tra 48 euro, sempre al Miragica, e i 106 del Movieland Studio con Aquapark (combinazione che prevede l’accesso anche a un parco acquatico) o i 104 di Mirabilandia: anche in questo caso le differenze vanno oltre il doppio. Insomma, divertirsi, e soprattutto far divertire i propri bambini, potrebbe costare, e anche parecchio".

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