PREZZI. Aumento Iva, al via controlli del Garante. Codacons: dovevano partire prima

I controlli andavano avviati già prima dell’aumento dell’Iva. E comunque bisogna confidare soprattutto nell’azione della Guardia di Finanza, poiché il Garante non può sanzionare gli speculatori. È il commento del Codacons alla notizia che il Garante per la sorveglianza dei prezzi Roberto Sambuco, alias mr Prezzi, ha annunciato l’avvio di controlli e ispezioni per contrastare i comportamenti speculativi a seguito del recente aumento dell’Iva al 21%.

"Finalmente Mister Prezzi si è svegliato dal letargo in cui sembrava essere caduto – commenta il presidente Codacons Carlo Rienzi – Peccato però che i controlli di cui parla andavano realizzati molti giorni fa, ossia ancor prima dell’entrata in vigore dell’aumento Iva, in modo da individuare in tempo reale i cosiddetti "furbetti dell’Iva’ (così come sono stati ribattezzati dal Codacons) e disincentivare comportamenti scorretti. Considerato poi che il Garante non ha concreti poteri di intervento e non può sanzionare gli speculatori, non ci resta che confidare nell’operato della Guardia di Finanza, cui la settimana scorsa abbiamo inviato un esposto affinché disponesse controlli a tappeto negli esercizi commerciali".

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