PREZZI. Benzina, Adiconsum: “Definiamo insieme a petrolieri e Governo criteri di adeguamento”

Oggi il Presidente dell’Unione Petrolifera De Vita è stato convocato in Senato dal senatore del Pdl Cesare Cursi, che presiede la commissione Industria e Commercio del Senato, per fornire "ogni elemento utile a giustificare la nuova tornata al rialzo dei prezzi di benzina e gasolio". Secondo Cursi, infatti, "i prezzi dei carburanti alla pompa sono tornati ai livelli di otto mesi fa e i rincari non sembrano affatto giustificati".

"In più occasioni abbiamo denunciato la mancanza di una reale concorrenza nel settore dei carburanti – ha scritto Adiconsum in una nota – Tuttavia se il presidente dell’Unione Petrolifera vuole realizzare una maggiore trasparenza lo strumento esiste e l’abbiamo proposto in più occasioni ai vari Governi. Una proposta che, comunque, lo stesso De Vita ha respinto".

La proposta di Adiconsum è la seguente: "definiamo, consumatori-petrolieri-Governo, criteri di adeguamento del prezzo della benzina trasparenti e oggettivi. Una volta definiti, andranno applicati con la stessa tempistica sia quando il petrolio sale che quando scende, affidando il monitoraggio all’Autorità dell’energia".

"Se l’Unione Petrolifera è coerente con quanto afferma – conclude Adiconsum – non capiamo l’opposizione a questa proposta. Una proposta che non stravolge il mercato e che può essere concordata anche con le singole compagnie. Se un accordo resta "indigesto", le singole compagnie possono rendere noti i criteri di adeguamento adottati per poter comunque permettere un confronto.

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