PREZZI. Benzina, Adoc pronta a chiedere prezzo controllato

I gestori delle aree di servizio hanno deciso che, dal prossimo 1° luglio, ogni accordo sul prezzo massimo di vendita dei carburanti sarà sospeso. Secondo Adoc si tratta di una decisione grave e per questo chiede che venga istituito il prezzo controllato. "Eliminare il prezzo massimo di vendita dei carburanti è gravissimo", spiega Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc che aggiunge: "se la situazione non dovesse cambiare, siamo pronti a chiedere l’introduzione del prezzo controllato dei carburanti. Oltre alle speculazioni delle compagnie petrolifere, che provocano un danno di circa 400 euro l’anno ad automobilista, i consumatori non possono subire anche i danni derivanti dai disagi dei benzinai. C’è il rischio, in questo modo, che nelle zone più remote e disagiate i prezzi dei carburanti vadano alle stelle, fuori mercato, con possibilità di superare anche i 2 euro al litro."

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