PREZZI. Benzina, Casper: sul ponte del 2 giugno una stangata

Terzo giorno di aumento per i prezzi dei carburanti, "puntualmente" in vista del prossimo ponte del 2 giugno, che vedrà dunque abbattersi sugli italiani una stangata stimata in 55 milioni di euro. Sono le stime di Casper- Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) che accolgono in questo modo l’allineamento al rialzo dei prezzi dei carburanti. Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, infatti, salgono di nuovo le medie ponderate nazionali tra i diversi marchi, con la benzina a 1,568 euro/litro e il gasolio a 1,439 euro/litro.

"Si tratta della solita speculazione legata alle partenze degli italiani – afferma Casper – In Italia pochi giorni prima di esodi, ponti e festività varie, i listini di benzina e gasolio subiscono variazioni al rialzo, producendo un aggravio di spesa a danno dei cittadini. In base alle nostre stime, quest’anno gli automobilisti che si sposteranno per il ponte del 2 giugno, dovranno fare i conti con una stangata sui carburanti pari a 55 milioni di euro".

Rispetto a un anno fa, la benzina costa il 12,7% in più – pari a un aumento di 8,8 euro in più per un pieno – e il gasolio vola a quasi più 15% – con rincari pari a 9,3 euro in più a pieno. Per Casper, il tutto si tradurrà in rincari di 55 milioni di euro a carico di chi si sposterà in auto per il ponte.

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