PREZZI. Benzina, Consumatori: ancora aumenti e speculazioni

Nuovi allineamenti verso l’alto dei prezzi dei carburanti, con la benzina che si avvicina di nuovo a 1,4 euro al litro. Per le Associazioni dei consumatori, si tratta di un puntuale rincaro che rincorre il "lieve rialzo" del petrolio con rapidità "impressionante ma ingiustificata". Risultato: centesimi in più di ricarica. Commentano così Federconsumatori e Adusbef: "Permangono a nostro parere evidenti meccanismi speculativi, che fanno attestare il prezzo della benzina ad almeno 6-7 centesimi in più al litro, determinando ricadute, di 84 euro annui per costi diretti e circa 63 euro per costi indiretti, pari a 147 euro complessivi per ogni automobilista".

E aggiungono un sollecito al neoministro Paolo Romani: "Per questo, ora che è finalmente stato nominato, facciamo appello al Ministro dello Sviluppo Economico affinché intervenga con urgenza e determinazione su tale questione, disponendo l’applicazione immediata delle misure previste nel protocollo con la filiera petrolifera, con particolare riferimento alla Commissione istituzionale di controllo sulla doppia velocità ed al blocco settimanale degli aumenti – commentano le due associazioni – È indispensabile, inoltre, come ribadiamo da tempo, operare in direzione di una concreta liberalizzazione della rete di distribuzione, con l’incremento della vendita presso la grande distribuzione delle cosiddette pompe bianche. Ciò consentirebbe risparmi di 8-9 centesimi al litro".

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