PREZZI. Benzina, Consumatori chiedono concorrenza e trasparenza

Il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti ha chiesto di garantire più concorrenza e trasparenza sui prezzi dei carburanti durante il tavolo convocato presso il Ministero dello Sviluppo economico. Fra le richieste principali ci sono il contrasto alla doppia velocità dei prezzi e la razionalizzazione della rete distributiva attraverso l’apertura della vendita alla grande distribuzione organizzata.

"Abbiamo apprezzato l’iniziativa del Sottosegretario Saglia di aprire un confronto in merito alla questione dei prezzi dei carburanti, anche se si prospettano tempi lunghi e difficoltà frapposte dai vari protagonisti della filiera petrolifera", affermano in una nota Federconsumatori e Adusbef, che riepilogano le loro richieste per la riduzione dei prezzi:

  • Costituire presso Antitrust o presso Ministero dello Sviluppo Economico gruppo di studio e osservatorio per la rilevazione delle velocità di adeguamento prezzi carburanti;
  • Prestabilito un livello per il prezzo del petrolio, in presenza di variazioni percentuali predeterminate che si discostino da tale soglia, stabilire una "accisa mobile" che, nel riequilibrare l’automatico aumento dell’IVA (che è tassa in percentuale), agisca come strumento di calmieramento del prezzo dei carburanti;
  • Superamento del divario, divenuto strutturale, tra il prezzo industriale dei carburanti nel nostro Paese rispetto a quelli degli altri Paesi della Comunità;
  • Liberalizzazione della rete di distribuzione carburanti, facilitando sia l’apertura presso la grande distribuzione, sia l’autorizzazione della vendita non-oil presso gli attuali esercizi;
  • Rapida attuazione della legge 99/09 che obbliga la comunicazione del prezzo dei carburanti da parte dei distributori agli organi preposti;
  • Eliminazione della cifra dei millesimi poiché dannosa e fuorviante ai fini di una reale comparazione tra i prezzi applicati delle diverse compagnie e dai diversi distributori. Transitoriamente si può applicare per questa cifra un corpo stampa decisamente inferiore e pari al 33% delle cifre che compongono il prezzo.

"Proposte positive, ma occorre anche un controllo e un monitoraggio". Questo il commento di Paolo Landi, segretario generale Adiconsum. L’associazione sottolinea che "nell’incontro Consumatori-Governo-Petrolieri, il Sottosegretario Saglia ha sottolineato che i provvedimenti proposti dal Governo sono finalizzati a recuperare i 3-4 centesimi di maggior costo dei carburanti italiani rispetto a quelli venduti in Europa".

Fra le proposte annunciate dal Sottosegretario, sintetizza Adiconsum:

  • la variazione settimanale e non più giornaliera dei prezzi alla pompa
  • l’aumento dei self-service e degli orari di servizio, almeno per i distributori non oil
  • la razionalizzazione della rete con più distributori gpl e metano
  • la razionalizzazione (riduzione) di benzina e gasolio (oggi 24.700, 2500 rispetto al 2300).

Adiconsum ha apprezzato le proposte chiedendo che diventino immediatamente provvedimenti e ha riproposto l’esigenza di una maggiore informazione facendo rispettare l’esposizione dei prezzi sui totem e promuovendo un servizio di ricezione dei prezzi sugli apparecchi satellitari (tom tom).

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