PREZZI. Benzina, Consumatori: incomprensibili i nuovi rincari

"Sono incomprensibili i nuovi rincari dei carburanti che, come ribadiamo da tempo, comportano pesanti ricadute per gli automobilisti, di 254 Euro annui". Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti Federconsumatori e Adusbef commentano così i nuovi rincari della benzina.
"Ad oggi, infatti, il carburanti vengono venduti a 1,43 Euro al litro, lo stesso prezzo a cui si attestavano nel maggio 2008, periodo in cui, però, il costo del petrolio si trovava a oltre 120 Dollari al barile mentre oggi ne costa 82" fanno notare i due Presidenti.

"Questa situazione sta diventando insostenibile, per questo è necessario intervenire al più presto, applicando, con la massima urgenza, le misure definite dal protocollo sottoscritto all’incontro con i petrolieri", dichiarano Trefiletti e Lannutti.
Pertanto, in attesa che si realizzi la razionalizzazione della rete, processo fondamentale che, però, che richiede i suoi tempi, si devono avviare da subito alcune misure importanti previste dal protocollo, in grado di tradursi in strumenti formidabili di calmieramento dei prezzi dei carburanti:
1. Attuando il blocco settimanale degli aumenti e l’istituzione della Commissione di controllo sulla velocità di adeguamento dei prezzi dei carburanti a seconda dell’andamento dei costi del petrolio sui mercati internazionali. La convergenza di queste due importanti misure, da noi fortemente volute nonostante la contrarietà delle compagnie petrolifere, andrebbe a tutto vantaggio degli automobilisti: da un lato, infatti, si bloccherebbero i rincari, dall’altro si imporrebbero le diminuzioni ogni qualvolta la Commissione riscontrasse fenomeni speculativi (quali ad esempio quelli registrati attualmente).
2. L’altra misura urgente riguarda l’applicazione immediata delle norme già esistenti sull’accisa mobile, che, quanto il costo del petrolio raggiunga livelli prestabiliti, controbilanci l’automatico aumento dell’IVA.

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