PREZZI. Benzina, Erg supera 1,36 euro al litro. Codacons: “Pura speculazione”

Sembrano ormai inarrestabili gli aumenti per il costo del carburante. La compagnia petrolifera Erg ha annunciato un ennesimo ricaro della benzina, che da domani arriverà a superare quota 1,364 euro al litro, ossia più di 2.640 lire, mentre il gasolio vola a 1,234 euro, molto vicino al record storico di 1,235 del 5 ottobre 2005. Nei distributori self service la benzina andrà invece a 1,343 euro ed il diesel a 1,213 euro. Secondo il Codacons si tratta di pura speculazione, dovuta ai prossimi esodi estivi, mentre per la Erg "i rincari sono legati agli incrementi dei prezzi internazionali dei prodotti".

"Ciò che sta avvenendo nel settore dei carburanti – si legge in una nota del Codacons – in Italia ha davvero del paranormale. Fino a pochi giorni fa, infatti, i prezzi di benzina e gasolio alla pompa subivano incrementi velocissimi al minimo rialzo delle quotazioni internazionali del petrolio. Oggi invece il prezzo dei carburanti presso i distributori aumenta anche se il petrolio registra quotazioni in calo. I dati parlano chiaro: oggi il petrolio apre in calo dell’1,1% a 71,15 dollari al barile al mercato di New York. Anche nel mercato after hours scende sotto i 72 dollari. Allo stesso tempo in Italia la benzina vola sopra quota 1,364 euro al litro, il gasolio a 1,234 euro".

"E’ chiaro – afferma il Presidente Codacons Carlo Rienzi – che ci troviamo di fronte a speculazioni pure, mirate a spremere i cittadini come limoni in vista dei prossimi esodi. A questo punto le Procure della Repubblica dovrebbero attivarsi d’ufficio, aprendo indagini per capire come sia possibile che se il prezzo del petrolio scende, quello della benzina aumenta senza sosta. E per chi specula sulle vacanze degli italiani – conclude Rienzi – invochiamo dalla magistratura provvedimenti severissimi, fino all’arresto. Solo così, forse, sarà possibile arrestare la corsa dei carburanti".

 

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