PREZZI. Benzina, Faib risponde a Federconsumatori: perplessità non hanno ragion d’essere

La riunione del tavolo petrolifero voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico è stata rinviata a causa delle difficoltà nel trovare misure condivise per la razionalizzazione della rete. La Federazione dei benzinai della Confesercenti (Faib) denuncia il tentativo di far pagare alla parte più debole della filiera le contraddizioni del sistema e le rendite di posizioni che vi si annodano. Secondo il Presidente della Faib, Martino Landi, con il confronto tra gli operatori si apre una fase positiva che cercherà di individuare soluzioni per ridurre i costi e i prezzi, per aumentare la trasparenza nella pubblicizzazione e prevedere più concorrenza.

Su questo la Faib risponde a Federconsumatori precisando che le perplessità avanzate dall’Associazione dei consumatori "non hanno ragion d’essere, essendo interesse comune recuperare efficienza, competitività e convenienza". "Quanto alla Grande Distribuzione – ha aggiunto Landi – con la legge 133/08 è stato eliminato ogni ostacolo all’apertura di loro impianti così come già da oggi è possibile, con effetto immediato, procedere alla chiusura di tutti gli impianti incompatibili o diseconomici, stimabili intorno al 20% della rete attuale e in circa 4600 impianti".

Da sole queste misure potrebbero, fin da subito, produrre risparmi per oltre 2 centesimi al litro. Il sottosegretario Stefano Saglia nell’accogliere la proposta ha auspicato una rapida conclusione della nuova fase di confronto, comunicando il buon di avanzamento degli impegni del Governo sul fronte del bonus fiscale.

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