PREZZI. Benzina, Scajola convoca compagnie. Le proposte dei Consumatori

Di fronte ai rincari degli ultimi giorni, con il ritocco al rialzo del prezzo di benzina e diesel proprio nel periodo dei grandi spostamenti estivi, il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha convocato per oggi pomeriggio al Ministero le compagnie petrolifere per esaminare l’andamento dei prezzi dei carburanti.

Per l’occasione, Adiconsum ipotizza il controllo di un’Autorità sui carburanti e torna sulla proposta lanciata ieri: vincolare le compagnie a variare il prezzo alla pompa con una frequenza di tre mesi. Perché? Per Adiconsum, i consumatori "saprebbero la compagnia più conveniente", verrebbero tagliate le punte di inflazione, si eviterebbero "i consueti fenomeni speculativi della doppia velocità", e anche le compagnie avrebbero vantaggi perché "sarebbero incentivate ad acquisti del petrolio di medio e lungo periodo e non a seguire l’andamento giornaliero della borsa".

L’associazione sollecita dunque l’opinione del Ministero. " Non vorremmo sentirci ripetere – afferma Adiconsum – ancora una volta che la proposta è giusta, ma che non si può imporre alle compagnie. Viste, poi, le continue e reiterate speculazioni sui carburanti, Adiconsum chiede al ministro Scajola e al sottosegretario Saglia se non sarebbe opportuno ricondurre anche i carburanti sotto il controllo di un’Autorità".

Per Federconsumatori è finito lo spazio per annunci teorici: servono interventi concreti. Quali? Intanto portare a compimento "la configurazione dell’Autorità per l’Energia" e dotarla di responsabilità di verifica, controllo e sanzione in relazione ai prezzi dei prodotti petroliferi. Inoltre, verificare l’efficienza della filiera petrolifera ed eliminare tutti gli ostacoli alla liberalizzazione del settore carburanti che "consenta la vendita anche attraverso il canale della grande distribuzione".

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