PREZZI. Benzina, UNC chiede a Mr Prezzi di avviare indagine

In una settimana i prezzi dei carburanti in Italia sono aumentati di oltre il 5%. E serve un’indagine da parte del Garante per la sorveglianza dei prezzi. È quanto afferma l’Unione Nazionale Consumatori che, in previsione del tavolo tecnico di domani presso il Ministero dello Sviluppo Economico, interviene denunciando la "stangata della benzina" e i rincari contemporanei di gas, rc auto, servizi idrici e bancari.

"Ancora aumenti sul fronte benzina. Bisogna intervenire quanto prima per porre rimedio ad una situazione che è ormai al collasso, anche attraverso una piena liberalizzazione della rete di distribuzione la cui frammentarietà costituisce un ostacolo alla libertà del mercato nel settore dei carburanti": questo il commento di Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, che sottolinea l’importanza dell’incontro di domani indetto dal Ministro Claudio Scajola con le compagnie petrolifere e le associazioni dei consumatori al fine di porre un freno al caro-benzina. "Al fine di individuare eventuali manovre speculative – afferma Dona – chiediamo dunque al Garante per la sorveglianza dei prezzi che sia presto avviata un’indagine. Non è pensabile che il ‘bello e cattivo tempo’ dei petrolieri ricada sempre sul portafoglio dei consumatori!".

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