PREZZI. Benzina in calo, ma risparmiare si può

Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, oggi il prezzo della benzina si attesta tra 1,38 e 1,389 euro/litro; quello del gasolio, invece, tra 1,232 e 1,239 euro/litro. Per tre giorni di seguito, non ci sono stati aumenti sulla rete – sottolinea Staffetta. Ma, scegliendo i distributori "giusti", si può risparmiare ancora. Ad esempio Adiconsum ha creato il portale PrezziBenzina.it che fornisce gratuitamente a tutti i consumatori le informazioni sul distributore più conveniente sul territorio e dice loro anche come raggiungerlo. Si può accedere al servizio tramite il sito web e tramite l’Iphone, ma presto l’applicazione sarà disponibile anche per i cellulari Nokia, Windows, Android e BlackBerry e, da settembre, dovrebbe arrivare sul navigatore satellitare. PrezziBenzina è nato nel 2004 con l’obiettivo di fornire al consumatore i prezzi aggiornati di ogni distributore, rendendo facile e immediata l’identificazione sulla mappa del gestore che pratica il prezzo più conveniente. Oggi il portale conta 20.000 utenti registrati che partecipano in modo attivo all’aggiornamento dei prezzi: ogni giorno vengono inseriti oltre 3.000 prezzi, praticati da più di 21.000 stazioni di servizio, sulle 24.000 esistenti, e questi vengono visualizzati da circa 100.000 utenti unici ogni mese. Il consumatore quindi da una parte riceve le informazioni e dall’altra le comunica generando un circolo virtuoso che va a suo vantaggio.

In autostrada, invece, si può scegliere di fare rifornimento nelle aree di servizio che aderiscono alla campagna di sconto "Prezzo Amico" che consente agli automobilisti di risparmiare 6 centesimi al litro rispetto al prezzo consigliato scegliendo la modalità self service. Autostrade per l’Italia ha installato appositi pannelli-prezzi elettronici, alimentati ad energia solare, in cui si rendono visibili, e dunque confrontabili: il prezzo praticato sul’impianto (lo stesso riportato sui benzacartelloni); il prezzo consigliato in modalità self service (determinato dalla compagnia) e lo sconto effettivo conseguentemente offerto alla clientela.

Infine, c’è la possibilità di rifornirsi alle cd pompe bianche: distributori indipendenti, non correlati alle marche tradizionali delle compagnie petrolifere. La diffusione di questi impianti è ancora assai limitata, corrisponde all’incirca al 5% all’intera rete di distribuzione ma presso questi impianti è possibile ottenere risparmi di almeno 5 – 6 centesimi al litro. Sul sito di Federconsumatori è possibile consultare un elenco delle cd pompe bianche presenti nel nostro Paese.

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