PREZZI. Benzina, incontro UP-Cncu: il commento di Saglia e delle Associazioni

Si è svolto questa mattina l’incontro tra Consumatori e Unione Petrolifera sul costo del carburante. "Tra Italia ed Europa c’é una differenza di prezzo strutturale, che ha bisogno di risposte. Il governo presenterà a gennaio, vedremo con quale veicolo, un intervento normativo per la razionalizzazione della rete", ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico e presidente del CNCU, Stefano Saglia, "Il numero dei gestori è eccessivo, supera i 22 mila contro i 14 mila della Francia. C’é un’eccessiva frammentazione, anche se non è colpa dei gestori stessi ma del sistema, che deve essere modernizzato, eliminando le inefficienze su tutta la filiera" ha sottolineato Saia. Inoltre, il provvedimento del governo – ha spiegato il sottosegretario – punterà "a incrementare il numero di iper-service e self-service; a liberalizzare gli orari e il non-oil; ad incentivare le pompe bianche; a diffondere meglio sia il Gpl sia il metano".

Saglia ha precisato al presidente dell’UP Pasquale De Vita che "si è dato inizio ad un percorso per condividere idee e posizioni delle diverse parti che saranno il punto di partenza delle linee guida delle politiche di Governo".

Le 17 associazioni dei consumatori del CNCU hanno illustrato le proposte che sarebbero utili a garantire maggiore concorrenza e più trasparenza per i cittadini. Tra queste, la richiesta di una maggiore informazione ai cittadini che devono poter scegliere la pompa più conveniente e che non vi siano aumenti giornalieri dei prezzi. Poi, hanno rivolto un invito alle compagnie ad evitare aumenti ingiustificati durante le festività, favorendo una ripresa dei consumi durante le festività. Hanno infine richiesto al Governo di porre in essere un’azione di controllo sulle compagnie che impedisca aumenti ingiustificati e di inserire sanzioni per coloro i quali non rispettano gli obblighi di legge previsti per l’esposizione dei prezzi sui totem.

Il presidente del CNCU e sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia ha sottolineato che "il Governo terrà conto delle proposte del CNCU e lavorerà ad una legge delega che riguardi la razionalizzazione del numero dei distributori in stretto coordinamento con le Regioni, l’incremento dei servizi self-service e iperself e delle pompe bianche del metano e gpl, la liberalizzazione degli orari e dei prodotti non oil. Il ministero continuerà a monitorare l’andamento dei prezzi ed è consapevole del fatto che c’è un divario fisiologico dei prezzi italiani rispetto alla media europea nell’ordine di 3 centesimi al litro. Dal momento che il problema è strutturale occorrono delle risposte strutturali. Un dato certo è che però i prezzi devono rimanere liberi, non intendiamo tornare a prezzi amministrati".

 

 

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