PREZZI. Benzina, la filiera commenta la proposta del MSE

Le proposte di lavoro emerse ieri al Ministero dello Sviluppo economico sulla rete carburanti sono state al centro della Tavola rotonda "Quale futuro per la distribuzione dei carburanti in Italia? Dova va il settore? Che ruolo avranno le compagnie e quale i gestori? Come sarà la stazione di servizio del nuovo decennio?" organizzata da Faib Confesercenti. "Nel corso dell’incontro sono emerse notevoli preoccupazioni in ordine al prezzo settimanale che potrebbe risultare incapace di provocare le auspicate riduzioni" sostiene la Federazione in una nota nella quale si evidenziano anche "forti perplessità circa una razionalizzazione forzata dei punti vendita".

Sull’estensione del Self, durante la Tavola rotonda è stata espressa un’opinione positiva da tutti gli intervenuti con la sottolineatura che va garantito un arricchimento del servizio che vada incontro alle esigenze ed alla cultura dei consumatori italiani.

Quanto alla normativa si è sottolineato che sta emergendo sul piano territoriale anche un " federalismo" dei carburanti attraverso una legislazione regionale che intende tenere conto anche di alcune specificità territoriali. In questo senso il rappresentante delle regioni ha sottolineato la necessità di tenere in maggior conto il servizio nelle aree interne evidenziando forti difficoltà a realizzare un governo centralizzato del settore. Inoltre si è ancora una volta ribadito che per quanto riguarda la dinamica dei prezzi non si deve dimenticare che negli i ultimi 10 anni quello della benzina in Italia è cresciuto al di sotto della media europea.

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