PREZZI. Benzina record a 1,63 euro/litro

La benzina aumenta ancora. La verde arriva al record di 1,63 euro al litro, il diesel supera 1,5 euro al litro. Non c’è pace per le tasche degli automobilisti e il fronte dei Consumatori si sta mobilitando con continue denunce. La stangata – perché di questo si tratterà – si abbatte sui cittadini alla vigilia delle ferie. E tutti stimano che il caro carburanti peserà sul calo delle persone che potranno permettersi un periodo di ferie – per l’Adoc, solo un quinto degli italiani – mentre Casper-Comitato contro le speculazioni e per il risparmio sta pensando ad "anomalie che potrebbero configurare l’ipotesi di aggiotaggio", con rincari al pieno calcolati in oltre 10 euro al litro per la benzina e in oltre 12 euro al litro per il diesel nell’arco di un solo anno.

Oggi l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha stimato l’aumento della spesa dei carburanti su alcune delle principali tratte turistiche – percorsi di viaggio da Milano o Roma a Rimini, Vieste, Reggio Calabria. Il risultato? "L’aumento dal 2009 della spesa di andata e ritorno calcolata su alcune tratte turistiche, prendendo in considerazione un’automobile di media cilindrata con un consumo medio di 15 km per 1 litro di carburante, si attesta intorno al 24%".

Un passo indietro per ricordare i prezzi record. Questa mattina, monitora quotidianoenergia.it, "nella media nazionale la benzina è ormai alla quota record di 1,63 euro/litro, mentre il diesel ha superato ampiamente quella di 1,5 euro/litro. L’analisi per macroaree evidenzia che i picchi massimi si registrano al Sud, dove la verde tocca 1,67 euro/litro mentre il gasolio sfiora 1,53 euro/litro".

"Una vera vergogna – dichiarano Rosario Trefiletti e Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef – anche oggi la benzina fa record, raggiungendo 1,63 euro fino a toccare 1,67 euro. Prezzi inconcepibili, non raggiunti nemmeno quando il petrolio toccò quota 147 dollari al barile". I rincari rispetto allo scorso anno sono stimati in 488 euro circa fra costi diretti e indiretti. E il calcolo sulle vie stradali per alcune delle mete estive più gettonate conferma l’andamento. Da Milano a Vieste andata e ritorno in automobile, nel 2009 si spendevano in media circa 140 euro, che quest’anno sono diventate oltre 174 euro: oltre 34 euro in più. Da Roma a Vieste due anni fa bastavano 74 euro mentre ora ne servono 92: più 18 euro. Da Milano a Reggio Calabria, nel 2009 si spendevano circa 218 euro di carburante che quest’anno diventano 272: oltre 53 euro in più. Da Roma a Reggio Calabria e ritorno, infine, nel 2009 bastavano 123 euro, ora ne servono 153, ovvero 30 euro in più.

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