PREZZI. Benzina, ritorna il segno “meno”. Federconsumatori e Adusbef: ribassi irrisori

Dopo quasi due mesi di rialzi, sia sui mercati internazionali che per i prezzi alla pompa, questa mattina si rivede sulla rete carburanti italiana il segno "meno" per quanto riguarda i prezzi consigliati. E’ quanto rende noto Staffetta Quotidiana secondo la cui consueta rilevazione quotidiana IP ha ribassato il prezzo consigliato della benzina di un centesimo al litro. La media calcolata dalla Staffetta scende così a 1,505 euro/litro. Di segno opposto la mossa di Tamoil che da questa mattina ha alzato di 0,5 centesimi al litro il prezzo consigliato della benzina.

"È del tutto irrisoria ed insufficiente, infatti, la diminuzione di 1 centesimo operata oggi da alcune compagnie. Sembra quasi una presa in giro nei confronti degli automobilisti, che continuano a pagare prezzi spropositati per i carburanti" sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Le Associazioni ribadiscono che "non è più tollerabile l’assoluta inerzia del Governo, e si rende quanto mai necessaria la realizzazione dei punti convenuti nel protocollo con la filiera petrolifera, a partire da: la Commissione Istituzionale sulla doppia velocità dei prezzi; la razionalizzazione della rete e l’apertura alla vendita attraverso il canale della grande distribuzione; il blocco settimanale degli aumenti".

 

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