PREZZI. Burro nel mirino del Garante: riduzioni in vista

Mr Prezzi interviene sul burro e chiede di trasferire sui prezzi di listino i ribassi dei prezzi alla produzione. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi Antonio Lirosi ha infatti incontrato oggi i rappresentanti dell’industria lattiero casearia, del commercio e della grande distribuzione organizzata sul prezzo del burro. E "ha rivolto un appello a trasferire immediatamente sui prezzi di listino che regolano i rapporti fra industria e distribuzione, i consistenti ribassi che si sono verificati nell’ultimo periodo nei prezzi alla produzione". Da parte loro le associazioni imprenditoriali, informa una nota del Ministero dello Sviluppo Economico, "hanno confermato la previsione di riduzione di prezzi al consumo nei prossimi mesi". Domani, invece, Mr Prezzi incontrerà i gestori di bar, pizzerie al taglio e gelaterie.

L’Osservatorio prezzi del Ministero ha infatti registrato, per il burro, che l’aumento tendenziale dei prezzi al consumo registrato dall’Istat a settembre (+11,5%), pur in calo rispetto al picco di più 16,6% di maggio scorso, rimane più che doppia rispetto al capitolo dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (+ 5,8%), mentre ad agosto i prezzi alla produzione di burro hanno registrato una riduzione tendenziale annua di meno 40,3%. Per il Garante dunque è necessario l’adeguamento dei listini dell’industria di marca. Da qui l’appello alle associazioni del commercio perché i ribassi siano recepiti sul prezzo al consumo.

Il Garante ha annunciato inoltre un supplemento all’indagine conoscitiva avviata lo scorso giugno con la Guardia di Finanza sul prezzo del burro a Reggio Calabria e Palermo. Durante l’estate comunque, rispetto ai picchi di aprile, i prezzi del burro nelle due città sono nettamente diminuiti.

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