PREZZI. CODICI: Italia in balia del caro vita

Gli ultimi dati Istat descrivono un’Italia del 2009 in balìa del caro vita. "L’unica nota positiva fa riferimento al fatto che viaggiare in aereo è stato più conveniente che spostarsi in treno o in auto" commenta CODICI. "Per quanto riguarda gli aumenti dei costi dei biglietti dei trasporti ferroviari – commenta Ivano Giacomelli Segretario Nazionale del CODICI – è inammissibile che si proceda ancora su questa linea. I disservizi di Trenitalia coinvolgono tutta Italia, da Nord a Sud e nonostante il gran parlare dei dirigenti del Gruppo, concretamente poco è stato fatto".

Nulla di nuovo anche per quanto riguarda i costi del carburante. Secondo l’indagine Istat, infatti, alta è stata la spesa anche in questo settore. I dati riferiti al 2009 non si discostano dalla situazione attuale. "E’ arrivato il momento – prosegue Giacomelli- di adeguarci agli altri paesi Europei. La rete italiana, purtroppo, si caratterizza ancora da una tipologia di stazioni scarsamente automatizzate (impianti a pagamento anticipato e posticipato che consentono risparmi di costo del personale, con rinuncia però al servizio di assistenza), da una quasi totale assenza di strutture per la vendita di merci non petrolifere (il cosiddetto non-oil) che in Europa invece assicurano circa il 50 per cento degli introiti delle stazioni di servizio.

"Per riallineare i nostri prezzi all’Europa è quindi necessario dare impulso ad un concreto processo di ristrutturazione – conclude Giacomelli- Gli aumenti scattati per il prezzo dei carburanti costeranno cari alle famiglie italiane con esborsi non indifferenti che andranno a colpire in particolare i più poveri . A questi dati, già di per sé sconfortanti, vanno aggiunti anche gli aumenti degli alimentari fortemente condizionati dall’andamento del petrolio a causa del trasporto".

Pertanto, CODICI invita il Ministro dei trasporti e delle infrastrutture ad attivare nuove misure di intervento e nuove politiche per una mobilità al passo con le esigenze degli italiani.

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