PREZZI. Carburanti, Casper contro il taglio dei distributori: “Così si diminuisce la concorrenza”

Il taglio al numero di distributori annunciato ieri dal sottosegretario alla Sviluppo economico Stefano Saglia, durante il Tavolo con le compagnie petrolifere, non piace a Casper, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, che riunisce 4 Associazioni dei consumatori (Adoc, Codacons Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori). ”Un simile provvedimento – si legge in una nota di Casper – rischia di danneggiare i consumatori, perché riducendo il numero di impianti si diminuisce la concorrenza tra operatori, con effetti negativi sui prezzi praticati agli utenti, già ora esorbitanti”.

Intanto in merito ai listini dei carburanti, l’esposto per aggiotaggio annunciato la scorsa settimana da Casper, è finito negli uffici di 104 Procure della Repubblica di tutta Italia. "I rincari di benzina e gasolio registrati negli ultimi giorni sono eccessivi e hanno portato i listini a livelli preoccupanti – spiegano Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori – Aumenti che, temiamo, rappresentino solo l’inizio della speculazione sulle vacanze estive degli italiani, e che non trovano alcuna giustificazione viste le quotazioni del petrolio. Per questo è indispensabile un intervento della magistratura per accertare eventuali anomalie a danno dei consumatori nella formazione dei prezzi di benzina e gasolio, anomalie che potrebbero configurare l’ipotesi di aggiotaggio”.

 

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