PREZZI. Carburanti, Federconsumatori e Adusbef: “Governo torni a occuparsi delle famiglie”

"Anche Figisc Confcommercio, oggi, conferma che vi è il margine per una riduzione dei prezzi dei carburanti, determinata dalla ripresa dell’euro sul dollaro e dal calo della quotazione del petrolio. Ma altro che 1,5 centesimi, secondo i nostri calcoli i prezzi dovrebbero scendere di almeno 7-8 centesimi al litro! Non dimentichiamo, infatti, che gli attuali sovrapprezzi pesano sulle tasche degli automobilisti per 198 euro annui (108 per costi diretti e 90 per costi indiretti)". È quanto scrivono in una nota Federconsumatori e Adusbef, chiedendo che il Governo torni a impegnarsi dei problemi delle famiglie. "È questa la richiesta che migliaia di cittadini avanzano ai nostri sportelli, denunciando la vergognosa disattenzione nei loro confronti e nei confronti del Paese intero", commentano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Fra questi temi c’è appunto la questione dei carburanti, sulla quale le due associazioni tornano a chiedere l’istituzione della Commissione Istituzionale sulla doppia velocità dei prezzi; la razionalizzazione della rete e l’apertura alla vendita attraverso il canale della grande distribuzione; il blocco settimanale degli aumenti; l’eliminazione della cifra dei millesimi; l’applicazione della accisa mobile, in grado di bilanciare la tassazione, contribuendo così a calmierare i prezzi dei carburanti.

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