PREZZI. Carburanti, Federconsumatori e Adusbef: “Rincari, Stato a braccetto con petrolieri”

"Già da tempo avevamo denunciato il fatto che se il Governo non fosse intervenuto sui prezzi dei carburanti si sarebbe trasformato nell’ottava compagnia petrolifera. Ciò è avvenuto, con gravi ricadute sulle tasche dei cittadini che, oltre i profitti della filiera petrolifera, alimenteranno ulteriormente anche le casse dello Stato. Infatti, rispetto allo scorso marzo, l’IVA (che è una tassa mobile al 20%) è aumentata per la benzina di 4 centesimi al litro e per il gasolio di 4 centesimi al litro". È quanto affermano Federconsumatori e Adusbef che si soffermano sulla continua corsa verso l’alto dei prezzi dei carburanti, denunciando che "lo Stato a braccetto con la filiera petrolifera percepirà un surplus di entrate di 2 miliardi e 124 milioni di euro annui".

Dagli aumenti dell’Iva, affermano, lo Stato "percepirà complessivamente 151 milioni di euro al mese in più, pari a 1 miliardo e 812 milioni di euro in un anno. Se a questo aumento, poi, si aggiungono gli ulteriori e indecenti aumenti decisi sull’accisa della benzina di 2 centesimi al litro, il ricavo complessivo raggiungerà l’incredibile cifra di 2 miliardi e 124 milioni in più all’anno".

Tutto questo si traduce in una ricaduta sulla famiglia italiana di 410 euro l’anno. Le due associazioni esortano a usare le "pompe bianche": "Facendo rifornimento presso questi distributori indipendenti si possono risparmiare in media 8-9 centesimi al litro, pari a circa 4 euro a pieno".

Un passo indietro: il gasolio, secondo le odierne rilevazioni di Staffetta Quotidiana, ha toccato un record di 1,553 euro al litro in Sicilia, mentre la benzina in Campania vola a 1,637 euro/litro. Rileva Staffetta che domenica "Eni ha messo mano ai listini con il terzo rialzo nel giro di una settimana. Il nuovo prezzo medio Eni calcolato dalla Staffetta si attesta così a 1,588 euro/litro per la verde e a 1,499 euro/litro per il diesel. In una settimana i prezzi Eni sono aumentati di 3,7 centesimi al litro per la benzina e di 3,2 per il gasolio".

Le differenze regionali registrano punte minime nel nordovest a 1,542 euro/litro sulla benzina e a 1,458 euro/litro sul gasolio; prezzi più alti in Sicilia con il gasolio che arriva a 1,553 euro/litro; in alcune Regioni (Campania, Calabria, Abruzzo, Molise, Marche e Liguria) l’effetto dei rialzi si va ad aggiungere alle addizionali sulla benzina, così che, ad esempio, in Campania il prezzo della verde raggiunge punte di 1,673 euro/litro".

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