PREZZI. Carburanti, Figisc Confcommercio in polemica con AACC

È polemica fra Consumatori e gestori sui prezzi della benzina e sulle modalità di calcolo degli aumenti. Dopo i rincari di ieri, e la considerazione da parte di Federconsumatori e Adusbef che li ritengono ingiustificati, è arrivata la risposta del presidente Figisc Confcommercio, l’Associazione dei gestori degli impianti di carburante, Luca Squeri: "Anche a paragone con il maggio 2008 i prezzi Italia della benzina sono conformi al mercato internazionale dei prodotti finiti".

Squeri rincara la dose: "Siamo stufi di polemiche, ma non si può continuare, per intorbidare l’acqua, a confrontare banane con mirtilli: il riferimento per valutare se i prezzi alla pompa sono coerenti con le dinamiche del mercato non è la quotazione del greggio (che viene utilizzato per diverse lavorazioni e prodotti), bensì la quotazione del prodotto ‘finito’ (benzina o gasolio). Il riferimento al Platt’s è stato sempre pacificamente accettato dalle stesse associazioni dei consumatori che, nel 2000, quando funzionava ancora la cabina di monitoraggio del Ministero, condividevano questa impostazione, mentre ora fanno finta di stupirsi, sostenendo che il Platt’s riguarda solo ‘raffinatori e distributori’".

Per Squeri, dal confronto dei prezzi odierni con quelli di maggio 2008 – che era stato fatto da Federconsumatori e Adusbef – emerge che "le quotazioni internazionali sulle quali si formano i prezzi erano omogenee a quello odierne, da cui una omogeneità dei prezzi alla pompa", perché "la media di maggio 2008 della quotazione del greggio era bensì di 122,99 dollari al barile e oggi è di 93,26 dollari (il 16,65 % in meno), ma il cambio allora era di 1,555 dollari per un euro, e oggi di 1,2961 (da allora il cambio ha perso il 16,65 %); in euro, il barile allora costava 79,08 euro e oggi ne costa 71,95 (il 9,12 % in meno). I prezzi della benzina allora e oggi collimano pressoché perfettamente: 1,483-1,485 euro/litro su base Italia per i prezzi per impianti ‘serviti’, e, infatti, coerentemente con quanto sosteniamo, la quotazione Platt’s della benzina era allora di circa 0,515 euro al litro ed oggi è di 0,510 euro al litro".

Non è questo il parere di Federconsumatori e Adusbef, per le quali "i prezzi della benzina corrispondono a quelli praticati a maggio 2008, quando il petrolio, però, si attestava a 127 dollari al barile che, corretti esattamente considerando la rivalutazione del dollaro, corrisponderebbero a 109-110 dollari al barile. Oggi, invece, il petrolio è quotato 89,21 dollari al barile, vale a dire il 18% in meno". Ma la benzina, argomentano le associazioni, ha lo stesso prezzo.

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