PREZZI. Carburanti, Univendita: “Il caro benzina uccide la ripresa”

Contro il caro-carburante che, anche al rientro dalle vacanze affligge gli italiani, scendono in campo anche i venditori a domicilio. A lanciare un appello è Univendita, l’associazione di categoria che riunisce le più importanti aziende italiane operanti nel campo della vendita diretta a domicilio. "Basta penalizzare la mobilità di chi lavora – dichiara Luca Pozzoli, Presidente di Univendita – il prezzo del carburante cresce anche se le quotazioni del greggio sono ferme o in ribasso. L’anomalia, evidenziata in questi giorni da diverse associazioni di consumatori, è, da sempre, una stortura odiosa del Sistema Italia. Una stortura che si rivela tanto più insopportabile oggi, in presenza di una crisi che non allenta la morsa e con la necessità, al contrario, di agevolare la ripresa".

"Il lavoro degli incaricati di vendita – spiega Pozzoli – è basato sui trasferimenti in auto, la vita di milioni di lavoratori e le commissioni indispensabili a ogni famiglia anche. È inaccettabile che fare il pieno significhi svuotare il portafoglio. L’uso dell’auto non è un lusso; è una necessità".

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