PREZZI. Carburanti in rialzo, Consumatori: “Nel 2011 drammatica la situazione degli automobilisti”

Da una settimana i prezzi della benzina sul mercato del Mediterraneo registrano rialzi ininterrotti, ed oggi si manifestano gli effetti sui prezzi alla pompa. A mettere mano ai listini, stamattina, è Esso, che, secondo la rilevazione della Staffetta Quotidiana, ha aumentato il prezzo della verde di 0,7 centesimi al litro. La media si attesta così a 1,587 euro/litro. Si muove anche Eni, ma con aggiustamenti mirati in impianti selezionati, non sufficienti a modificare la media nazionale che resta 1,588 euro/litro sulla verde e 1,499 euro/litro sul diesel. La media ponderata del prezzo della benzina tra i diversi marchi sale a 1,585 euro/litro, fermo il gasolio a 1,495 euro/litro. Sostanzialmente stabili i prezzi medi nelle diverse Regioni, con Piemonte e Veneto sempre a fare da battistrada a 1,585 euro/litro sulla benzina e a 1,496 euro/litro sul diesel. Medie più alte sempre a Bolzano con 1,622 euro/litro sulla benzina e 1,533 euro/litro sul gasolio.

Federconsumatori e Adusbef fanno un quadro della drammatica situazione degli automobilisti italiani. Secondo le Associazioni dei consumatori "sull’automobile, che è sempre al centro di rincari quando si ha bisogno di fondi, quest’anno si scaricheranno incrementi notevolissimi, che determineranno scompensi notevoli in un settore che già soffre di una caduta verticale delle immatricolazioni di oltre il 20%". "Ciò produce grandi difficoltà occupazionali in tutto il settore e l’invecchiamento del parco macchine, con conseguenze negative sul fronte della stessa sicurezza al volante".

Sui carburanti rispetto allo scorso anno si registra un aumento di 240 euro (per i soli costi diretti) che diventa di 268 se si calcola l’incremento dell’accisa di 2 centesimi; per alcune Regioni l’accisa è aumentata di 3 centesimi e la stangata sarà di 304 euro annui. A ciò si aggiungono i rincari dei pedaggi autostradali, che incidono per 37 euro annui e l’incredibile aumento che, anche quest’anno, si profila per l’RC Auto pari a +105 euro.

"Nella peggiore delle ipotesi, quindi, vi sarà una stangata incredibile per le auto di +446 euro annui, che allontanerà ancora di più l’augurata ripresa del settore! – sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef – Ma oltre a queste questioni di carattere strutturale ve ne sono altre all’orizzonte che potranno incidere fortemente nel mondo auto". "La prima, proveniente dalle norme del federalismo fiscale che potrebbe portare aumenti sino al 600%, con aumenti medi di 155 euro per i passaggi di proprietà delle autovetture. La seconda, attraverso l’esborso per multe comminate agli automobilisti, che anche attraverso veri e propri agguati e varie azioni vessatorie, funzionali agli esangui bilanci comunali, potrebbero raggiungere nelle previsioni la cifra di 3,9 miliardi di euro, pari a una media pro veicolo di 130 euro annui. Tutto ciò per aiutare l’azienda automobilistica".

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