PREZZI. Carne, rincari a tre cifre dal produttore al consumatore

Si è ieri riunito il tavolo con la filiera zootecnica, riunito presso il ministero delle Politiche agricole con tutti i rappresentanti del settore, produttori, allevatori, industriali e distributori. I consumatori di Adiconsum sottolineano come nel settore della carne, non solo per i consumatori, ma anche per gli allevatori, è un periodo nero, poiché i prezzi sono in continua diminuzione. La concorrenza della carne importata, infatti, sta mettendo anche questo settore a dura prova, ma più che le parole sono eloquenti alcuni dati.

L’associazione parla di un ricarico per la carne che va dal 200% del macinato a 500% del filetto/fettina. Anche Coldiretti rivela aumenti a tre cifre: il prezzo della carne vola dalle stalle alle stelle con rincari medi superiori anche al 400 per cento dal produttore al consumatore

Per questo Adiconsum ripropone a Mr.Prezzi la necessità che i commercianti indichino oltre al prezzo di vendita anche il costo d’acquisto. Questo per evidenziare gli eventuali aumenti ingiustificati e le speculazioni attuate. Tutto ciò deve essere affiancato dai controlli da parte delle Autorità competenti.

Confagricoltura esprime invece preoccupazione non solo sul fronte dei prezzi ma anche per la situazione di crisi strutturale in cui versa la zootecnia da carne italiana (soprattutto per bovini e suini). Un settore, come quello zootecnico – fortemente dipendente dall’estero e quindi che subisce i contraccolpi delle tensioni dei prezzi internazionali – non lo si può abbandonare al suo destino.

 

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