PREZZI. Caro benzina, Adiconsum: interventi urgenti. UNC: liberalizzazione

Prima ancora di una riforma sui prezzi dei carburanti, cosa che allungherebbe i tempi di realizzazione, servono interventi immediati. Afferma il segretario generale Adiconsum Paolo Landi: "Le speculazioni sui carburanti si ripercuotono immediatamente sull’inflazione e sul potere d’acquisto delle famiglie. Occorre un intervento immediato". Mentre il segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona chiede la liberalizzazione totale del settore.

Nell’occhio del ciclone, l’altalena verso l’alto dei prezzi dei carburanti specialmente in occasione delle partenze. Ma anche i tempi con i quali si annunciano provvedimenti mai varati. Afferma infatti Adiconsum: "Risale al 17 dicembre dello scorso anno, il confronto tra Associazioni Consumatori, Governo e Unione Petriolifera, durante il quale proprio il Sottosegretario Saglia si era mostrato interessato alle proposte avanzate dalle Associazioni in merito al problema delle speculazioni sui carburanti. In quell’incontro il Sottosegretario aveva annunciato la preparazione di un provvedimento di legge (precisamente un decreto). Ora – continua l’associazione – a distanza di mesi e con il reiterarsi delle consuete speculazioni, ancora più marcate come di consueto in occasione degli esodi, siano essi estivi, natalizi che pasquali, il Sottosegretario preannuncia un altro tipo di provvedimento: non più un decreto, ma addirittura una riforma". Quindi "un provvedimento più articolato che allungherà i tempi di promulgazione e di applicazione".

Per l’associazione è invece necessario un intervento immediato. Partendo dall’aggiornamento periodico dei prezzi, come già richiesto: "Basta consentire – continua Landi – che la variazione del prezzo dei carburanti non sia più giornaliera, ma con cadenza periodica, e che il controllo del rispetto di tale meccanismo sia affidato all’Autorità per l’energia". Serve inoltre maggiore spazio alle reti indipendenti per una maggiore concorrenza.

"Se non si liberalizza totalmente il settore dei carburanti incentivando self e iperself, il problema dei prezzi alla pompa non sarà mai risolto – dichiara Massimiliano Dona, segretario generale dell’UNC – Dall’inizio di gennaio ad oggi il prezzo medio della benzina è aumentato di quasi 18 centesimi al litro, mentre nello stesso periodo, il prezzo del petrolio è rimasto pressoché costante". Da qui la richiesta al Ministero dello Sviluppo economico di intervenire con urgenza per evitare speculazioni.

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