PREZZI. Caro benzina, Confesercenti preoccupata per decisioni CdM

Il Consiglio dei Ministri che si riunirà domani affronterà anche la questione del caro benzina. Il ministro Scajola ha anticipato che è all’esame un provvedimento inteso ad aiutare la riduzione del costo del carburante. Inoltre sarà compresa nel decreto sullo Sviluppo una norma che liberalizzerà la distribuzione dei carburanti. Si dice allarmata la Confesercenti: "Le misure annunciate, tutte unilaterali, destano allarme nella categoria, già prostrata dalla contrazione degli erogati e dal rincaro delle spese di gestione. La previsione di un Decreto Legge, immediatamente applicabile, acuisce l’allarme per il vuoto normativo che verrebbe a crearsi e potrebbe stravolgere la rete".

Le anticipazioni – aggiunge la Confesercenti – peraltro appaiono poco convincenti in quanto non incidono realmente sulla struttura della rete vendita e non danno la possibilità ai gestori di competere liberamente sul mercato. La soluzione che si profila farebbe la gioia di petrolieri e GDO, immolando i gestori sull’altare sacrificale dei falsi risparmi, e si limita a trasferire quote di erogati alla GDO nelle aree più appetibili, lasciando il resto del territorio nazionale nella situazione attuale, con possibili e devastanti effetti di desertificazione, come è accaduto in Francia.

E’ per questo motivo che Faib chiede che si intervenga per una vera liberalizzazione per via parlamentare con la massima trasparenza e nella chiarezza delle posizioni, dei fini e degli obiettivi tramite la condivisione di un patto per lo sviluppo.

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