PREZZI. Caro benzina, UNC: speculazione sospetta nei tempi

Non è solo questione di aumenti ma anche di tempi. E i tempi sono sospetti. Nell’occhio del ciclone ci sono i rincari di benzina e gasolio, con listini ritoccati verso l’alto proprio alla vigilia di Pasqua e dunque delle partenze – che siano di vacanza o per stare con parenti e amici – degli italiani. La denuncia arriva dall’Unione Nazionale Consumatori: "Non si tratta di una speculazione solo strutturale, ma anche quantomeno sospetta nei tempi – commenta Massimiliano Dona, segretario generale dell’UNC – Guarda caso l’incremento con il quale la benzina è arrivata a quota 1,419 €/l e il gasolio a 1,249 €/l colpisce le tasche dei consumatori proprio alla vigilia della partenza per le festività pasquali, generando ancora una volta un aumento improvviso e ingiustificato ed evidenziando come l’andamento dei prezzi alla pompa non rispecchia le quotazioni internazionali del petrolio".

"Mentre attendiamo che l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas si pronunci su eventuali aumenti del gas – conclude Dona – invitiamo gli automobilisti a fare benzina servendosi ai distributori indipendenti, quelli che non espongono i marchi delle grandi compagnie petrolifere e praticano sconti che fanno bene alla concorrenza".

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