PREZZI. Caro caffè, CODICI denuncia un aumento “concordato” di 10 cents nei bar di Roma

Chi, durante l’estate, si è concesso un caffè nella Capitale può averlo pagato caro. Su 90 bar del centro e della periferia romana, infatti, 70 hanno operato, durante il periodo estivo, un rincaro della tazzina di caffè. E per di più il rincaro è stato di 10 centesimi in tutti gli esercizi. Cosa che fa pensare ad un cartello della tazzina e ad un’intesa degli esercenti.

La denuncia arriva dal Codici-Centro per i Diritti del Cittadino che, in seguito ad alcune segnalazioni di cittadini, ad inizi settembre, ha appurato l’aumento in 70 su 90 bar della città. E visto che il contemporaneo aumento di una somma determinata fa pensare ad una "pratica concordata" l’Associazione dei consumatori segnala il caso all’Antitrust, invitandola a verificare l’ipotesi di cartello.

"Riapriamo la questione per dimostrare quanto guadagni un bar con la vendita di una tazzina di caffè e quanto sia eccessivo proporla al cliente anche a soli 0.75 cents" dichiara Ivano Giacomelli Segretario Nazionale del CODICI. Il CODICI ricostruisce i passaggi che portano alla tazzina: "Al gestore del bar un Kg di caffè costa 15.00 euro, per una tazzina di caffè occorrono circa 6 gr di caffè macinato; dunque con un Kg di caffè si producono 166 tazzine per un costo di circa 0.09 cents ognuna".

"Questo è quanto dovrebbe costare un caffè al bar – dichiara Giacomelli – A ciò aggiungiamo un forfait di circa 0.06 cents per i costi fissi di zucchero, usura della macchina per il caffè e 0.16 cents per la manodopera. Teniamo comunque presente che in genere insieme al caffè, l’avventore consumerà anche altri prodotti da bar su cui possiamo spalmare i costi aggiuntivi sopramenzionati, compreso il costo del personale. Comunque, calcolatrice alla mano, il totale è pari a 0.31 cents. Come si spiegano i 44 cents di differenza?"

"A questo punto, sono diventate due le questioni che meritano chiarimenti – spiega Carmine Laurenzano Segr. CODICI Roma – perché sarà pure che nella capitale, come afferma Sacchi della Fipe-Confcommercio, il prezzo della tazzina di caffè al bar è il più economico d’Italia, e anche su questo nutriamo seri dubbi, ma un’eccedenza del 141% rispetto al ragionevole costo di 31 cents non è cosa da nulla".

Comments are closed.