PREZZI. Caro libri, AIDRO: “Attenzione a fotocopie e scanner. C’è la legge su diritto d’autore”

Dopo l’AIE che ha diffidato il CODACONS a procedere con l’iniziativa "Libri gratis", anche l’Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle Opere dell’ingegno (AIDRO) ricorda che la riproduzione di opere dell’ingegno, tra cui le opere a stampa, è regolata dalla legge sul diritto d’autore.
Secondo l’art. 68 della legge, è possibile fotocopiare liberamente solo se si verificano tre condizioni: le copie siano entro il 15% di ciascuna opera, siano fatte per uso personale e sia corrisposto all’autore e all’editore un equo compenso. Rimane invece necessaria l’espressa autorizzazione nel caso in cui si voglia fotocopiare oltre il 15% e anche nel caso di uso non personale. È infine vietata la distribuzione al pubblico di copie riprodotte in modo illecito.

La riproduzione in forma digitale (con cosiddetto "cambio di formato") come la scannerizzazione è invece consentita solo previo consenso del titolare del diritto, l’autore o l’editore. È pertanto evidente che pratiche quali la fotocopiatura integrale, la scannerizzazione dei testi scolastici e la relativa distribuzione su cd, chiavi USB o altri dispositivi, così ampiamente descritte dai mezzi di informazione, sono a tutti gli effetti illegittime, al pari del furto, e non possono costituire "una valida alternativa" – come si è letto su autorevoli quotidiani – all’acquisto dei libri.

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