PREZZI. Caro-libri, CODICI: il 47,7% delle scuole medie romane sforano il tetto di spesa

Il 47,7% delle scuole medie romane sfora il tetto massimo di spesa previsto dallo Stato. E’ quanto emerge dal dossier sul caro libri presentato oggi da CODICI. L’associazione dei consumatori ha analizzato la situazione nella Capitale attraverso un’indagine a campione, prendendo le classi prime di 41 istituti secondari di I grado. Lo riferisce CODICI in una nota.

Su un totale di 279 sezioni delle scuole superiori di primo grado della città di Roma ben 133 superano i tetti di spesa imposti e di queste 29 superano anche il 10% di sforamento consentito. Dei 41 istituti monitorati il CODICI ha preso in esempio 6 casi di istituti di scuola secondaria di primo grado: Istituto Dario Pagano, Duca D’Aosta, Istituto Borghi,Buonarroti, Cecilio Secondo e Istituto Alessandro Magno. Ebbene, in totale circa il 47,7 % ha sforato il tetto di spesa.

L’associazione ha ricordato che il Governo con DM 547/1997 ha fissato un tetto di spesa per le scuole medie DI 286,00 EURO. Dal 2005 è stata data la possibilità di sforare questo tetto massimo del 10%, motivando però questo "sforamento". Nel 2005 la sentenza del TAR 927/06 ha annullato una delibera del consiglio di istituto di una scuola lombarda inerente un elenco di libri che superava il tetto fissato dal Ministero, creando quindi un precedente molto importante. Quest’anno il Ministero dell’istruzione nel fissare il tetto per l’anno 08/09 ha allargato i tetti di spesa anche alle scuole superiori. La possibilità di sforamento però è stata data solo alle scuole medie e alle sezioni sperimentali delle scuole superiori.

CODICI ha annunciato una azione inibitoria davanti al Tar Lazio nei confronti degli Istituti che hanno violato la legge, in attesa di poter chiedere la modifica del rito per trasformare questa azione in un atto collettivo finalizzato ad ottenere il risarcimento del danno.

 

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