PREZZI. Caro libri, MC: “Investire seriamente nella scuola”

Contro il caro libri il Movimento Consumatori chiede al Governo di investire nella scuola e di intervenire a garanzia del rispetto delle regole, a fronte del fatto che un istituto su due non rispetta il tetto di spesa stabilito per l’acquisto dei libri scolastici. "Innanzitutto si devono stabilire regole che non possano essere aggirate sia dagli insegnanti sia dalle case editrici, questo è indispensabile – sostiene il presidente del Movimento Consumatori Lorenzo Miozzi – solo così sarà possibile agire concretamente per risolvere la questione".

Con l’arrivo del nuovo anno scolastico si ripropone infatti il problema dell’ingente spesa alla quale saranno costrette le famiglie. "Per risolvere la questione siamo convinti che servano provvedimenti radicali – afferma Miozzi – si dia la possibilità, ad esempio, di detrarre dalla propria dichiarazione dei redditi la spesa per l’acquisto dei testi scolastici oppure si pensi concretamente all’acquisto da parte delle biblioteche di istituto di libri di testo che realmente rimangano validi per cinque anni". L’associazione chiede inoltre di fornire gratuitamente i libri alle famiglie meno abbienti e soprattutto di "investire seriamente" nella scuola.

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