PREZZI. Caro-libri scolastici, Codacons: “Nessuna scuola ha aderito alla Giornata dell’usato”

Nessuna scuola ha aderito alla Giornata dell’usato, lanciata dal Codacons contro il caro libri. La notizia lascia sconcertati anche perché le scuole avrebbero dovuto soltanto organizzare, per sabato 3 settembre, all’interno delle strutture scolastiche, un mercatino dell’usato per favorire lo scambio di libri tra studenti. "Che le scuole non siano sensibili alla questione caro libri – denuncia l’Associazione – lo dimostra il fatto che il 30% sfora i tetti scolastici fissati dal Ministero, tetti peraltro già alzati quest’anno in percentuale variabile tra l’1,4 ed il 3,8% a seconda della scuola".

Il Codacons non ci sta e chiede che il Ministero rimuova i dirigenti scolastici delle scuole che sforano il tetto ministeriale oltre il margine di tolleranza del 10%. Infine l’Associazione chiede che le scuole abbiano l’obbligo di acquistare libri da dare in prestito agli studenti. "Non si capisce perché – ha dichiarato Rosalba Di Placido, responsabile nazionale del Dipartimento scuola Codacons – le scuole, invece di organizzare con i Piani dell’Offerta Formativa corsi tanto costosi quanto assurdi ai fini didattici, come quelli di yoga e reiki, non acquistino libri per darli in comodato d’uso. Lo fanno già molti istituti".

Comments are closed.