PREZZI. Caro scuola, Adiconsum: quel contributo volontario che pesa come una tassa occulta

Non c’è solo il costo dei libri e del corredo scolastico a pesare sul bilancio delle famiglie. Una tassa occulta pesa sul diritto allo studio per circa 100-150 euro ed è il c.d. "contributo volontario" che le scuole richiedono all’atto dell’iscrizione dello studente, ma che volontario non è. Lo sostiene Adiconsum precisando che "se per la legge si tratta di un’erogazione liberale a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e che deve essere finalizzata all’innovazione tecnologica e all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa, nei fatti le scuole lo richiedono come obbligatorio all’atto dell’iscrizione".

A quanto ammonta la spesa complessiva a carico delle famiglie? Nelle stime di Adiconsum si va dalle 300 euro della II e III media fino ai 650 della I media per libri, corredo e contributo volontario. Ma risparmiare si può. Ad esempio comprando i libri di testo nei mercatini dell’usato, "affittando" i libri oppure scaricandoli da internet.

In conclusione l’Associazione rammenda alle famiglie che esistono agevolazioni per le famiglie meno abbienti (sono in vigore per quelle famiglie il cui reddito non supera i 15.000 euro) e che il contributo volontario è detraibile dalla Dichiarazione dei redditi delle persone fisiche nella misura del 19%.

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