PREZZI. Caro scuola, Altroconsumo: denunciare gli sforamenti dei tetti ministeriali

Con la riapertura delle scuole si alleggeriscono le tasche delle famiglia italiane. Ecco qualche consiglio di Altroconsumo per combattere il caro scuola. Secondo l’Associazione rivolgendosi alla grande distribuzione si può risparmiare fino al 30% rispetto ai negozi tradizionali. Se poi ai prodotti griffati si preferiscono quelli non firmati, si arriva a spendere la metà.

Per quanto riguarda i libri scolastici, Altroconsumo ricorda che i tetti massimi di spesa stabiliti dal Ministero per scuole medie e superiori sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno. L’Associazione ricorda che "sono ormai 10 anni che con questo provvedimento si prova a limitare i danni per il portafoglio delle famiglie italiane con figli in età scolare. Ma, come abbiamo verificato negli anni passati, spesso i limiti di spesa rimangono solo sulla carta, perché molti istituti, sia per le medie sia per le superiori, sforano abbondantemente le soglie massime fissate dal Ministero". Per denunciare le scuole che superano il tetto ministeriale di oltre il 10% si può utilizzare la lettera di Altroconsumo segnalandoli al Ministero dell’Istruzione e all’Antitrust, mettendo in conoscenza il preside della scuola e Altroconsumo.

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