PREZZI. Caro-scuola, CODICI: nei libri consigliati i testi di inglese e informatica

CODICI monitora i tetti di spesa negli istituti di primo e secondo grado a Roma, Milano, Catanzaro e Taranto e trova che gli sforamenti ci sono ancora, anche se la Capitale si piazza in controtendenza con le aspettative generali, mentre numerose classi "sforano" il tetto, ma rimangono nei margini consentiti, attraverso il meccanismo dei libri "consigliati". "Numerose sono le classi degli istituti monitorati nel complesso – afferma l’associazione – che hanno sforato il tetto massimo fissato, pur rimanendo entro i margini consentiti, considerando i testi obbligatori e tralasciando quelli consigliati. In teoria questi ultimi, potrebbero esser anche non acquistati".

Ma fra i libri consigliati ci sono dizionari e testi per lo studio di inglese e di informatica, che quindi vanno giocoforza acquistati. Commenta il segretario nazionale Ivano Giacomelli: "Si parla tanto dell’importanza delle lingue straniere, della Costituzione e soprattutto dell’informatica, ed allora come mai ad esser ‘consigliati’ sono proprio i testi di queste discipline ormai basilari per l’istruzione dei ragazzi? Si tratta di dizionari, cd-rom , testi di esercitazioni che forniscono importanti strumenti agli studenti. I genitori, attenti all’istruzione dei propri figli, finiscono per acquistare anche la maggior parte di questi testi. D’altronde, come approcciarsi all’inglese e a tutte le lingue straniere ma anche alla stessa lingua italiana, senza dizionario?". L’associazione annuncia diffide verso gli istituti che non terranno conto del decreto ministeriale sui tetti di spesa.

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