PREZZI. Carovita a Genova, le proposte di Assoutenti

Troppi primati negativi per Genova e Liguria nell’ambito del carovita e dei prezzi. E’ quanto è emerso in un recente studio di Assoutenti rispetto al costo della vita nella città della Lanterna. Classificata come una delle città "più vecchie" d’Italia, il capoluogo ligure avrebbe il triste primato del caro spesa, inasprimento delle assicurazioni e costi di servizi come gli asili nidi. Colpa, secondo lo studio di Assoutenti, della poca concorrenza, della mancanza di un Osservatorio sui prezzi e di un’adeguata politica comunale.

"Informazione prima di tutto- dichiara ad Help Consumatori Furio Truzzi, Presidente di Assoutenti Liguria- per "forzare" concorrenza e abbassamento di prezzi. Faccio un esempio: se io dispongo di un borsino sul carburante posso essere libero di decidere di andare a far benzina nella zona di Genova dove c’è la stazione più conveniente. Diversamente sono un cittadino disinformato e "costretto" ad andare alla cieca, scegliendo prevalentemente il distributore più vicino a casa".

Lo studio di Assoutenti ha, infatti, evidenziato che, aumentando l’informazione in questo senso vi sono i presupposti per un deflattivo dello 0,4%. Tale "borsino" potrebbe essere esteso anche alla grande distribuzione alimentare, dando un utile strumento al consumatore di scelta e risparmio.
Un altro punto della ricerca affronta il potere d’acquisto degli anziani : le proposte in tal senso, riguardano una concreta politica di sconti in accordo con la grande distribuzione. "Chiediamo- continua Truzzi- uno sconto "verticale" per gli over 65 alla cassa nei grandi supermercati della Liguria. Un provvedimento concreto contro la "sindrome della quarta settimana" che colpisce in particolar modo gli anziani".

Famiglia e figli, altro punto dello studio di Assoutenti: le proposte sono gratuità dei libri di testo fino ai 16 anni, riduzione degli sprechi e carta riciclata. " In Liguria, come in Italia- spiega in conclusione Truzzi- le spese per i figli, dall’asilo nido ai libri di testo, sono un salasso. Per gli asili nidi, seguiamo una linea di proposte che vada in direzione di un’assunzione di queste strutture ad un servizio equiparabile a quello Sanitario, con relativa partecipazione con il ticket. Per i libri di testo, chiediamo gratuità e stop agli sprechi. Basta con i libri patinati e via ai testi di carta riciclata, seguendo l’esempio dell’Olanda".

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