PREZZI. Casper: dalla manovra all’inflazione, famiglie massacrate. Presto disubbidienza civile

"Stiamo studiando azioni di protesta e di disubbidienza civile". È quanto annunciano le associazioni di consumatori aderenti a Casper-Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) per le quali fra rincari della benzina, inflazione, aumenti di luce e gas e manovra economica le conseguenze per le famiglie saranno il rischio di una vera maxi-stangata e di un "massacro". Con tanto di caro vacanze, per chi ancora avesse la forza economica di partire.

Denunciano le associazioni di Casper: "La manovra finanziaria che introduce una serie di balzelli e aggravi di spesa a carico dei cittadini, le doppie accise sulla benzina decise dal Governo, i rincari delle tariffe luce e gas e il balzo dell’inflazione svuoteranno le tasche dei consumatori, dando vita ad una stangata che rischia di superare i 1000 euro a famiglia su base annua".

Intanto si parte con i rincari per le vacanze: fra trasporti, carburanti e aumenti del settore turistico, certificati proprio ieri dall’Istat, già si stima un aumento medio del costo di una vacanza del 15% rispetto al 2010. Una famiglia di quattro persone che trascorrerà dieci giorni all’estero spenderà 390 in più rispetto allo scorso anno.

Da qui l’idea di una mobilitazione. "In generale, la situazione attuale dei consumatori è intollerabile, e le scelte del Governo sono sempre più assurde e anacronistiche – affermano Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori – Per tale motivo, stiamo studiando azioni di protesta e di disubbidienza civile, per richiamare l’attenzione della classe politica e chiedere all’esecutivo misure che non svuotino le tasche degli italiani portandosi via anche il tessuto, ma dirette al contrario a tutelare i redditi e far riprendere i consumi".

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