PREZZI. Casper: famiglie hanno perso 11mila euro in 10 anni

C’è una sola parola: stangata. Ripetuta nel tempo, come risultato degli ultimi dieci anni di crisi economica, rincari e manovre, e come promessa che verrà. Se i dati rilasciati negli ultimi giorni stimano il peso della recente manovra economica in 5700 euro a famiglia da qui al 2014 (è il caso dei conteggi fatti dalla CGIA di Mestre), anche quelli resi noti oggi dai Consumatori puntano i riflettori sul peso che le famiglie sono state chiamate a sopportare: in dieci anni, dal 2001 al 2011, si sono persi 10.850 euro a famiglia a causa di prezzi e tariffe al rialzo, della crisi, delle tensioni nel settore dei carburanti e delle diverse manovre economiche.

È quanto denuncia Casper- Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori), che ha realizzato uno studio da cui emerge come in 10 anni, da fine 2001 a settembre 2011, ogni famiglia italiana abbia speso complessivamente circa 10.850 euro in più a causa dei rincari dei prezzi al dettaglio,delle maggiori tasse, delle tariffe in aumento, della crescita di affitti e mutui. E l’anno prossimo non andrà affatto meglio: si pagherà 1500 euro in più a famiglia.

Secondo Casper, l’introduzione dell’euro ha dato il via libera a una serie di rincariche negli anni seguenti non si sono fermati. Si sono poi aggiunti i rincari degli affitti e dei mutui, la volata dei prezzi dei carburanti e a catena le ripercussioni sulle diverse filiere collegate, la crisi e non ultime le diverse manovre economiche. Risultato? "Complessivamente per l’Italia – spiega Casper – il peso di speculazioni, rincari e crisi è stato pari a 259,3 miliardi di euro in 10 anni". E per il 2012 la stangata alimentata dall’ultima manovra approvata è stimata in altri 1500 euro a famiglia.

Comments are closed.