PREZZI. Cinema, tassa di un euro sul biglietto. Casper: “Una follia”

Arriva un’altra tassa, questa volta sul cinema. Comparsa già nelle prime bozze del Milleproroghe, è stata ripresentata con un emendamento in Senato dal Governo e prevede un euro in più per biglietto, a esclusione delle sale parrocchiali, quale "contributo speciale a carico dello spettatore pari a un euro da versare all’entrata del bilancio dello Stato". Il contributo partirà dal prossimo luglio e dovrebbe durare fino alla fine del 2013.

Contro la tassa si scagliano le associazioni di consumatori aderenti a Casper: "Una decisione folle che danneggia i cittadini italiani e gli appassionati di cinema, e che avrà ripercussioni negative per gli stessi esercenti cinematografici". Così le associazioni del Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazione Consumatori) commentano il provvedimento contenuto nel decreto Milleproroghe che da luglio imporrà appunto agli spettatori il pagamento di una tassa pari a un euro a biglietto.

"Si tratta di una vera e propria stangata per le tasche dei cittadini – afferma Casper – Già oggi i cinema italiani sono tra i più cari del mondo, e il costo medio di un biglietto è pari a 7,50/8,00 euro, mentre per le visioni di film in 3D può arrivare a 12 euro. Se approvato il provvedimento del Governo, un biglietto arriverà a costare 9 euro, 13 euro per i film in 3D". Il risultato, afferma il Comitato, è che i prezzi allontaneranno i cittadini dalle sale cinematografiche: "Per tale motivo, se non verrà ritirato il provvedimento, presenteremo ricorso al Tar e avvieremo iniziative di protesta tra cui lo sciopero degli spettatori".

Comments are closed.