PREZZI. Coldiretti: grano sceso del 5%, ma pane resta alle stelle

Continua l’altalena del costo del grano. In base alle ultime quotazioni fissate dal Chicago Board of Trade, il costo della materia prima è crollato del 5%, scendendo a 0,27 euro al kg. Ma il prezzo del pane non accenna a diminuire. Lo denuncia la Coldiretti, secondo cui la riduzione dei ricavi per agricoltori porta vantaggi solo alle grandi industrie alimentari ma non giova affatto ai consumatori finali.

Ancora una volta la dimunuzione del prezzo del grano non si è tradotta in un calo del pane, il cui costo è costituito per il 90% da altre variabili. "Lo dimostra il fatto che – precisa la Coldiretti – mentre il prezzo del grano è fissato quotidianamente dal Chicago Board of Trade e praticamente non varia da Paese a Paese il prezzo medio del paneraddoppia tra Napoli (1,90 euro/chilo) e Milano (3,56 euro/chilo) mostrando un forte variabilità nelle diverse città con valori che variano tra i 3,45 euro al chilo a Bologna, 2,55 euro al chilo a Palermo, 2,43 a Torino, 2,26 a Roma e 2,20 a Bari".

La confederazione degli agricoltori ritiene che una valida risposta sia la riduzione della forbice fra prezzi alla produzione e al consumo, con interventi "sulle filiere inefficienti che perdono valore ma anche lavorare sulla programmazione di filiera alla quale l’agricoltura italiana può rispondere positivamente grazie alla flessibilità introdotta con la riforma della politica agricola".

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