PREZZI. Commissione Ue richiama l’Italia per le tariffe troppo alte imposte agli avvocati

L’Italia ha ricevuto oggi una richiesta formale dalla Commissione europea in merito alle tariffe massime imposte agli avvocati, che limiterebbero l’accesso al mercato italiano da parte di prestatori di servizi originari di altri Stati membri. Con riferimento agli articoli 43 e 49 del Trattato CE, che garantiscono la libertà di stabilimento e la libera prestazione dei servizi nell’Ue, la Commissione contesta gli onorari obbligatori per i servizi resi dagli avvocati che non proteggono in alcun modo i destinatari dei servizi né garantiscono una corretta amministrazione della giustizia.

Il parere motivato formulato dalla Commissione europea costituisce la seconda fase del procedimento di infrazione prevista dall’articolo 226 del Trattato CE. Se entro 2 mesi non ci sarà una risposta soddisfacente, la Commissione potrà deferire l’Italia presso la Corte di Giustizia

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