PREZZI. Consumatori contro ribassi-beffa della benzina

Ribassi-beffa: così Federconsumatori e Adusbef hanno ribattezzato le diminuzioni del prezzo della benzina messe in atto dalle compagnie petrolifere a seguito della diminuzione del costo del barile. Oggi il ribasso è pari a 15 millesimi, "addirittura" 1 centesimo e mezzo. Secondo le Associazioni si tratta pur sempre di una diminuzione esigua rispetto al costo del petrolio (oggi al disotto dei 60 Dollari al barile) e della quotazione della benzina (Platts) diminuita, nelle ultime settimane, del 15%.

Secondo le stime di Federconsumatori e Adusbef le riduzioni dovrebbero raggiungere i 7 centesimi di Euro al litro, facendo attestare il prezzo della benzina a 1,21-1,22 Euro al litro. Stessa riduzione dovrebbe riguardare il gasolio.

"Torniamo a chiedere al Governo di agire per frenare le speculazioni" – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef che aggiungono: "È necessario, pertanto, intervenire su più fronti, a partire dalla razionalizzazione dell’intera filiera petrolifera (dalla produzione al consumo) e dall’ormai indispensabile liberalizzazione del settore, attraverso l’apertura della vendita anche alla grande distribuzione".

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