PREZZI. Cucine Ikea, CTCU: a Brescia costano il 40% in meno di Innsbruck. Differenza ingiustificata

Nel 2009 il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano ha confrontato il costo di una cucina Ikea, della stessa composizione di mobili ed elettrodomestici, in due punti vendita diversi: il negozio di Innsbruck e quello di Brescia. In quest’ultimo la cucina costava ben il 38% in meno rispetto al negozio di Innsbruck. Oggi, dopo due anni, il CTCU ha ripetuto il confronto ed ha scoperto che le cose sono cambiate di pochissimo.

Confrontando i prezzi della cucina modulare della serie Faktum, per gli stessi elementi di struttura ad Innsbruck si spende il 44% in più di Brescia, che diventa il 33% sul totale, includendo elettrodomestici, lavello e miscelatore. Per questa composizione, a Brescia si spendono 2.486,40 euro che salgono a 3.313,26 euro se si sceglie Innsbruck. Ben 826,86 euro di differenza (nel 2009 erano 920,83 euro).

Come si giustifica questa differenza? "Non si giustifica – commenta il direttore del CTCU Walther Andreaus – l’IKEA ha sempre ribadito che tutti i suoi prodotti, ovunque siano venduti in Europa, rispettano gli stessi standard. Tra l’altro troverei molto complicato immaginare una disponibilità di qualità diverse tra i negozi di Innsbruck, Brescia o anche Monaco di Baviera. E in ogni caso, ciò non vale per gli elettrodomestici – aggiunge il direttore del CTCU – dove la differenza è del 29% in più a sfavore di Innsbruck". Secondo Andreaus la buona notizia è che a Brescia l’aumento in questi due anni del costo dei prodotti verificati è stato inferiore al tasso d’inflazione. Comunque a proposito di prezzi, il consiglio è d’obbligo: prima di decidere la meta del viaggio, confrontare disponibilità del prodotto e prezzo sui rispettivi siti dei punti vendita.

 

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